Comunicazione di Skal Italia

Il Board di Skal Italia, sulla base dei risultati unanimi di tutte le assemblee e dei Board dei Club Italiani, decide di respingere la proposta di modifiche dello statuto e del regolamento della Presidente Turkkan e del suo E. C.

Skal Italia è orgogliosa di far parte di un’organizzazione del Turismo Internazionale prestigiosa basata su principi etici e di amicizia tra i popoli.

 Il Board di Skal Italia, sulla base dei risultati unanimi di tutte le assemblee e dei Board dei Club Italiani, decide di respingere la proposta di modifiche dello statuto e del regolamento della Presidente Turkkan e del suo E. C.

Infatti le proposte di modifica dello Statuto di Skal International evidenziano la mancanza di una visione futura. Non sono chiari gli obiettivi da perseguire come non viene esplicitata la finalità di un così importante cambiamento.

Un aggiornamento delle norme che regolano l’Associazione è  necessario per adeguarsi ai cambiamenti in atto nel mondo del lavoro, delle tecnologie e degli stili di vita, ma ciò che emerge evidente in queste proposte è che hanno il mero obiettivo di accentrare al vertice il potere decisionale a scapito della rappresentatività dei Club e degli organi Nazionali e di Area.

La proposta presenta pesanti limiti, tra i quali l’eliminazione dei Consiglieri Internazionali, la divisione dei club in 13 Regioni di dimensioni estremamente varie, la totale mancanza di incentivazione alla crescita degli iscritti e dei club derivante da detta suddivisione, l’accentramento dei poteri nella figura del Presidente che deciderebbe da solo gli incarichi di tutti i membri del board, le chairperson dei Comitati ed addirittura i membri dei Comitati stessi!

Per non parlare del fatto che l’Europa viene fittiziamente divisa in 3 Regioni e sottorappresentata in rapporto al numero dei suoi iscritti, dei suoi club, dei suoi comitati nazionali e alla sua storia.

E’ contrario allo spirito dello Skal anche il fatto che sia eletto un Presidente 2023 senza candidature alternative e pertanto all’unanimità si chiede di bocciare il progetto di riforma dello statuto e del regolamento così com’è ora proposto.

Si chiede che tutti i club possano votare online, nelle 36 ore successive all’assemblea online del 9 luglio, anche se non hanno inviato una mail entro il 23 giugno per indicare chi sia delegato a votare e che sia invece la segreteria generale ad inviare alle mail di tutti i presidenti di club il link necessario e che nell’assemblea del 9 luglio sia votato anche il documento di Skal Italia sulla riforma del Council dei Consiglieri internazionali.


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